Info: Il tuo browser non accetta i cookie. Se vuoi utilizzare il carrello e fare acquisti devi abilitare i cookie.



Il cervo,biologia e gestione tra Alpi e Appennini

Prezzo: €30.00

Chiedi un'informazione riguardo questo prodotto

Il cervo è il più imponente rappresentante della fauna selvatica italiana. L’uomo è da sempre
profondamente legato a questa specie, che ha acquisito in passato, come simbolo di forza, bellezza e
rinascita, anche un significato magico e religioso.
Dopo la distruzione degli habitat idonei e la caccia sfrenata, che hanno portato tuttavia la specie alla
fine del ‘700 a scomparire da gran parte del territorio italiano, finalmente il cervo ha riconquistato
negli ultimi decenni, con una serie di più o meno ponderate reintroduzioni, una parte importante
degli ambiti forestali alpini, dell’Appennino e della Sardegna.
La nuova presenza del cervo in Italia e la sua crescita numerica, se, da un lato, hanno permesso di
riacquisire un elemento importante della fauna originaria (con vari e indubbi benefici), ); tuttavia,
d’altro lato, queste condizioni hanno provocatoha creato, localmente anche occasioni di conflitto
con le coltivazioni agricole e forestali umane, imponendo la necessità di giungere ad opportune
azioni dirette ed indirette finalizzate alla sua gestionaligestione della specie. E’ tuttavia però
fondamentale che qualsiasi iniziativa in tal senso intrapresa, per non ripercorrere gli esempi deleteri
del passato, sia caratterizzata da una impostazione basata su criteri razionali e scientificamente
corretti.
Questo libro, frutto del lavoro congiunto di due autori con diverse e complementari specializzazioni
sulla biologia e sulla gestione della specie, offre la possibilità di conoscere in modo approfondito
il cervo, il suo comportamento, le sue esigenze di vita ed il rapporto instaurato con le altre
componenti faunistiche e con l’uomo, negli ambienti occupati nella nostra Penisola.
Da tali informazioni, descritte in modo chiaro ed adatto alla lettura anche dei neofiti, gli autori
indicanoil lettore può ricavare le modalità di reperire sul campo, le conoscenze sulle popolazioni,
che rappresentano la base indispensabile per supportare qualsiasi opzione gestionale. Di seguito,
vengono analizzati in chiave critica i metodi di applicazione degli interventi diretti e quelli
finalizzati al miglioramento degli ambienti e dei rapporti con l’uomo. Il testo comprende infine un
capitolo finale sugli aspetti sanitari.
Gli Autori:
Silvana Mattiello, milanese, si è laureata nel 1986 in Scienze della Produzione Animale presso
l’Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito anche il titolo di Dottore di Ricerca in
Scienze Zootecniche e dove attualmente riveste il ruolo di professore associato, insegnando in
diversi corsi su materie inerenti la gestione della fauna selvatica.
Vito Mazzarone, casentinese, si è laureato in Scienze Forestali nel 1986 presso l’Università
di Firenze con una tesi sulla gestione del cervo nelle Foreste Casentinesi. Ha sempre svolto la
professione di tecnico faunistico lavorando sugli Ungulati in diverse località italiane. Attualmente
ricopre l’incarico di responsabile dell’Ufficio Difesa Fauna della Provincia di Pisa.
Il cervo è il più imponente rappresentante della fauna selvatica italiana. L’uomo è da sempre profondamente legato a questa specie, che ha acquisito in passato, come simbolo di forza, bellezza e rinascita, anche un significato magico e religioso. Dopo la distruzione degli habitat idonei e la caccia sfrenata, che hanno portato tuttavia la specie alla fine del ‘700 a scomparire da gran parte del territorio italiano, finalmente il cervo ha riconquistato negli ultimi decenni, con una serie di più o meno ponderate reintroduzioni, una parte importante degli ambiti forestali alpini, dell’Appennino e della Sardegna. La nuova presenza del cervo in Italia e la sua crescita numerica, se, da un lato, hanno permesso di riacquisire un elemento importante della fauna originaria (con vari e indubbi benefici); tuttavia, d’altro lato, queste condizioni hanno provocatoha creato, localmente anche occasioni di conflitto con le coltivazioni agricole e forestali umane, imponendo la necessità di giungere ad opportune azioni dirette ed indirette finalizzate alla gestione della specie. E’ tuttavia però fondamentale che qualsiasi iniziativa in tal senso intrapresa, per non ripercorrere gli esempi deleteri del passato, sia caratterizzata da una impostazione basata su criteri razionali e scientificamente corretti. Questo libro, frutto del lavoro congiunto di due autori con diverse e complementari specializzazioni sulla biologia e sulla gestione della specie, offre la possibilità di conoscere in modo approfondito il cervo, il suo comportamento, le sue esigenze di vita ed il rapporto instaurato con le altre componenti faunistiche e con l’uomo, negli ambienti occupati nella nostra Penisola. Da tali informazioni, descritte in modo chiaro ed adatto alla lettura anche dei neofiti, il lettore può ricavare le modalità di reperire sul campo, le conoscenze sulle popolazioni, che rappresentano la base indispensabile per supportare qualsiasi opzione gestionale. In seguito,vengono analizzati in chiave critica i metodi di applicazione degli interventi diretti e quelli finalizzati al miglioramento degli ambienti e dei rapporti con l’uomo. Il testo comprende infine un capitolo finale sugli aspetti sanitari.

Gli Autori:
Silvana Mattiello, milanese, si è laureata nel 1986 in Scienze della Produzione Animale pressol’Università degli Studi di Milano, dove ha conseguito anche il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Zootecniche e dove attualmente riveste il ruolo di professore associato, insegnando in diversi corsi su materie inerenti la gestione della fauna selvatica.
Vito Mazzarone, casentinese, si è laureato in Scienze Forestali nel 1986 presso l’Universitàdi Firenze con una tesi sulla gestione del cervo nelle Foreste Casentinesi. Ha sempre svolto la professione di tecnico faunistico lavorando sugli Ungulati in diverse località italiane. Attualmente ricopre l’incarico di responsabile dell’Ufficio Difesa Fauna della Provincia di Pisa.






Guida alla biologia e riconoscimento degli ungulati appenninici:Il Muflone ed il Daino

Il Suo Carrello

VirtueMart
Il carrello è vuoto.

Approfitta dei nostri sconti

Sconti su acquisti multipli:
2 volumi sconto del 10%
3 volumi sconto del 15%
4+ volumi sconto del 25% 

sconti3

Si accettano i seguenti metodi di pagamento

Bonifico Bancario
Versamento su Conto Corrente Postale
Paypal - Carte di credito 

paypal

 

Bonifico Bancario

Versamento

su Conto Corrente Postale


 

Questo sito utilizza i cookies per poter configurare in modo ottimale e migliorare costantemente le sue pagine web. Continuando ad utilizzare il sito fornite il vostro consenso all'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni visita la nostra informativa sui cookie.

Accetto cookie da questo sito.